Autocritica e Voglia di fare sempre meglio: Ecco perchè la Juve vince e le altre arrivano seconde.

La Juventus su 14 partite (11 di Campionato e 3 di Champions League) diputate fino ad oggi ha ottenuto 13 vittorie e un pareggio. Se questi numeri li avessero ottenuti Napoli, Inter, Milan, Roma o qualsiasi altra squadra nelle rispettive piazze ci sarebbe già festa per Scudetto e Champions ma invece noi siamo qui a “criticare” Allegri e i giocatori e sapete perché lo facciamo? Critichiamo perché Noi siamo la Juventus e vogliamo fare sempre meglio, vincere sempre di più!

E’ proprio la capacità di autocritica, la voglia di alzare l’asticella che rende la Juve una squadra vincente. Mentre le altre squadre inveiscono contro arbitri, sfortuna, calendari, differenza di orari, inventando qualsiasi scusa per giustificare una sconfitta; noi siamo qui a cercare quello che non va nella nostra squadra che ha ottenuto quasi il massimo da queste prime giorante. Noi siamo qui a cercare i difetti nella vittoria!

Ma è proprio questa autocritica che ci spinge sempre più in alto, la voglia di fare sempre il massimo è il motivo per cui le altre squadre vincono lo scudetti di settembre (prima di iniziare a giocare) e arrivano sempre dietro la Juve a fine campionato.
E’ il motivo per cui si rinuncia a un campione come Higuain per accogliere un fenomeno come Cristiano Ronaldo. E’ il motivo per cui si lascia andar via un bravo dirigente come Marotta che ha fatto grandi cose, convinti che si debba fare ancora meglio. E’ il motivo per cui il presidente Agnelli, quando Mourinho negli spogliatoi di Manchester gli ha chiesto se non era appagato da 7 scudetti di fila, ha risposto che ne vuole vincere almeno 10 di fila. E’ il motivo per cui un campione  come Ronaldo da più di 400 reti (solo nei vari campionati) si dispera come un pazzo quando fallisce un gol o prende un palo.
E’ il motivo per cui lo stesso Allegri, dopo l’ennesima vittoria con il Cagliari, ha dichiarato che ancora le cose non vanno per il meglio e che bisogna migliorare.
Mister Allegri sa bene di avere una delle squadre più forti di sempre, come abbiamo detto già in altri articoli, anche lui quest’anno deve dimostrare di essere un allenatore da Juve, non uno dei migliori allenatori ma il migliore.

Il presidente Agnelli ha fatto capire bene che nella Juventus del futuro non c’è posto per numeri 2 ma solo per i numeri 1 al mondo. Per questo motivo la Juventus non deve solo vincere ma cominciare a giocare come la squadra che già è, la squadra numero 1 al mondo!

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