Cagliari 0 – Juventus 2: Kean, Bonucci, i Buu e le assurde polemiche.

Bonucci e Kean sono stati gli autori dei due gol con cui la Juventus ha vinto a Cagliari, ma invece di parlare dei loro gesti tecnici i più hanno preferito fare un tuffo nel mare dell’inutile polemica. Allora eccoci pronti a chiarire la situazione:

Punto 1
Il pubblico di Cagliari è stato a dir poco irritante, chi come noi ha seguito la partita senza telecronaca (solo con l’audio dal campo) avrà avuto difficoltà a seguire il gioco a causa dei fastidiosi fischi che per 90 minuti hanno accompagnato le azioni della Juve. Ci chiediamo, che senso ha pagare un biglietto per passare quasi tutto il tempo a fischiare (nel migliore dei casi) invece di fare il tifo per la propria squadra?

Punto 2 
L’esultanza di Kean è più che legittima, nessun gesto provocatorio, perché se tu tifoso passi 90 minuti a fischiare l’avversario, poi ci devi stare a guardare in faccia chi ha segnato il secondo gol a casa tua e senza paura dei tuoi fischi (ammesso che non ci sia stato altro). Se non sei abbastanza “uomo” da reggere lo sguardo dell’avversario che ti ha sconfitto, allora la prossima volta non sfidarlo!

Punto 3 
Bonucci non è certo razzista, ci mancherebbe che alla fine della fiera i razzisti siano i compagni della Juve di Kean e Matuidi. Conoscendo quello che succede quando di mezzo c’è la squadra bianconera, Bonucci voleva solo invitare l’amico ad evitare ogni possibile polemica festeggiando i prossimi gol (e siamo sicuri che Kean ne farà tanti) con i compagni di squadra, perché contro la Juve si fa presto a strumentalizzare ogni comportamento, anche il più lecito e il più corretto. La cosa bella è che Leo è stato vittima proprio di quello che temeva per il compagno, infatti alla fine è stato lui a finire nel vortice della polemica e ad essere accusato di razzismo solo per aver invitato l’amico alla prudenza.

Punto 4 
Il razzismo e la violenza non si vogliono combattere. Ogni settimana si parla di brutti episodi ma la soluzione sarebbe semplicissima, ve la diciamo noi: Telecamere su tutti i settori del pubblico, Steward che guardano i tifosi (non la partita) e in caso di comportamenti razzisti o violenti indicano alle telecamere dove inquadrare. Individuati i responsabili in base alla gravità del gesto multe da 1.000 € a salire, divieto a vita di entrare negli stadi e in altri posti pubblici, galera. Problema risolto!

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