Juve: cambiare allenatore per iniziare un nuovo percorso


Noi di IoTifoJuventus.com non abbiamo mai dato le colpe della mancata vittoria della Champions League ad Allegri, in verità non pensiamo nemmeno ci siano colpe, piuttosto una mancanza di fortuna nei momenti chiave. Noi pensiamo che Allegri sia un bravo allenatore anche se non abbiamo mai amato e condiviso il suo tipo di gioco.

La realtà è che la Juventus negli ultimi anni ha sempre cambiato qualcosa nell’organico per trovare nuove motivazioni e nuovi stimoli. Dopo 5 anni di vittorie con Massimiliano Allegri riteniamo sia arrivato il momento di cambiare anche l’allenatore.

Il gioco di Allegri è sempre stato molto condizionato dalla necessità di vincere, infatti la sua percentuale di vittorie (superiore al 70%) è la più alta tra tutti gli allenatori della storia della Juventus (ad eccezione di Luigi Bertolini che allenò la Juve nel 51 ma per sole 10 partite). Questa filosofia ha permesso alla Juve di dominare in Italia e di essere stabilmente nelle prime 8 squadre d’Europa. Tuttavia adesso è giunto il momento di provare una strada diversa, costruendo una squadra che abbia un gioco più spettacolare e che prescinda maggiormente dalle giocate dei singoli campioni.

Naturalmente nessun percorso e nessun allenatore potrà mai garantire la sicurezza di vincere la Champions League, ma dopo 5 anni è giusto provare qualcosa di diverso, anche a costo di sbagliare e di non vincere nulla il primo anno.

I sostenitori di Allegri risponderanno che non è facile trovare un nuovo allenatore, la domanda che ci pongono è: Chi? Quale allenatore sarebbe meglio di Allegri?

A nostro parere non è sempre necessario affidarsi al grande nome come Guardiola, Conte, Klopp. Quando Conte e Lippi cominciarono il loro primo anno di Juventus non erano certo considerati “grandi allenatori” eppure hanno creato delle ottime squadre con un ottimo gioco. Erik ten Hag, attuale allenatore di quel terribile Ajax che ci ha eliminati dalla Champions giocando un bellissimo calcio, non era certo considerato tra i primi 10 allenatori del mondo quando ha iniziato il suo percorso con la squadra olandese.

Che senso avrebbe confermare Allegri solo perché in giro non c’è niente di meglio, i tifosi e forse anche i calciatori della Juve hanno bisogno di cambiare e se per ragioni di marketing si è voluta scegliere una nuova maglia (a nostro parere molto meno bella di quella attuale ed estranea alla storia della Juve) per mantenere interesse e passione su questa squadra è necessario iniziare un nuovo percorso con un nuovo allenatore.

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