Juventus 3 – Napoli 1: Importante vittoria della Juve nella 7^ giornata di Serie A

La Juventus vince 3 a 1 il primo scontro diretto con il Napoli nella 7ª giornata di campionato di Serie A e vola in classifica a 21 punti. La squadra di Allegri raggiunge il record di 8 vittorie in 8 partite disputate e assesta un duro colpo al Napoli e alle altre concorrenti per la vittoria finale del campionato, è vero siamo all’inizio, ma un inizio così è demotivante per tutte le concorrenti.

La Juventus parte male e nei primi 10 minuti si lascia pressare dal Napoli che invece parte a 1000 e che passa in vantaggio al 10º minuto con Mertens. Dopo il gol la squadra bianconera si sveglia e comincia a macinare gioco creando diverse occasioni e pareggiando al 26° grazie ad una bella azione di Ronaldo che trova in area Mandzukic che non perdona. Nel secondo tempo di nuovo grande azione di Ronaldo che colpisce il palo e Marione insacca.

Il Napoli reagisce ma al 58° rimane in 10 uomini per il secondo giallo e conseguente espulsione di M. Rui. Siamo sicuri che le proteste per l’espulsione (a nostro avviso solare) non mancheranno, ma con una Juventus come quella di quest’anno sarà davvero dura per tutti. Le squadre avversarie quest’anno dovranno spendere bene i propri falli, perché non si può pensare di tartassare Ronaldo e Dybala e farla sempre franca, dovranno abituarsi a volte a vedersi superare senza ricorrere sistematicamente al fallo, altrimenti saranno in tante le squadre a finire le partite in inferiorità numerica.

Purtroppo come spesso accade la Juventus in superiorità numerica gioca peggio, non sappiamo se sia un problema psicologico o tecnico, ma ogni volta invece di sfruttare l’uomo in più, arretriamo e lasciamo il gioco nelle mani della squadra avversaria.

Sia chiaro il Napoli è una squadra molto forte, Ancelotti un grande allenatore, è naturale che la squadra reagisca trovandosi sotto di un gol, ma una formazione come quella della Juventus deve essere in grado di amministrare e gestire il vantaggio in modo differente. Gestire infatti, non vuol dire chiudersi dietro per ripartire (male oggi) in contropiede. La formazione bianconera avrebbe dovuto tenere palla, farla girare e affondare solo quando si creavano gli spazi, tenedo palla nella metà campo avversaria per rischiare il meno possibile.

Prima del terzo gol di Bonucci che chiude la partita la Juventus ha rischiato di subire il pareggio in una partita che con il vantaggio di reti e uomini poteva dominare senza problemi.

La vittoria di oggi è molto importante e la Juventus ha fatto una bella partita (se togliamo i primi 10 minuti e qualche pausa nel secondo tempo) ma l’atteggiamento deve essere diverso perché abbiamo imparato che in Europa ci sono squadre che non si possono gestire giocando dietro.

Ronaldo oggi non ha segnato ma tutti e i tre gol realizzati sono frutto di sue giocate, come sempre nelle partite che contano il suo contributo non manca. A volte CR7 manca qualche gol o perde qualche pallone (visto che prova sempre a saltare l’uomo) ma alla fine della partite le sue prestazioni fanno quasi sempre la differenza.

Onore comunque al Napoli che ha fatto una buona partita (soprattutto quando è rimasto in 10 uomini), un nome su tutti tra i giocatori della squadra partenopea che dobbiamo fare è quello di Allan, autore davvero di una grande partita.

Nella Juventus oggi facciamo i complimenti a tutti perché la partita era da vincere e abbiamo vinto! 

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