Juventus 2 – Bologna 0: La Juve vince e questa volta convince

La Juventus vince 2-0 con il Bologna nella 6ª giornata di Serie A con i gol di Dybala e Matuidi e rimane in testa alla classifica a punteggio pieno in attesa dello scontro di sabato prossimo con il Napoli secondo in classifica.

Nella scorsa partita con il Frosinone avevamo titolato “La Juve vince ma non convince” questa volta oltre ai tre punti è arrivata anche la Juve che volevamo vedere: autoritaria, dominatrice del gioco, sicura e bella da vedere. Sia chiaro a noi non interessa la polemica sul così detto “bel gioco” ma ci interessa vedere sempre “un gioco” e ieri abbiamo visto schemi, combinazioni, scambi, lucidità e fantasia. Anche se negli ultimi 15 minuti la squadra ha rallentato, cominciando a pensare (giustamente) alla partita di sabato con il Napoli, abbiamo visto una Juve quasi perfetta.

Era da un po’ che ci chiedevamo come mai mister Allegri non avesse provato la difesa a tre, probabilmente il buon Max ha voluto aspettare di avere Cuadrado in buona forma. Infatti il 3-5-2 visto ieri con il Bologna viene esaltato quando sulle corsie esterne ci sono due giocatori come Cancelo e Cuadrado, i due che garantiscono un ottimo equilibrio tra fase difensiva e fase offensiva. La Juventus ha una grande scelta di esterni ma con caratteristiche diverse dal duo visto ieri in campo: De Sciglio, Alex Sandro, Bernardeschi, Spinazzola, Douglas Costa possono tutti ricoprire il ruolo di esterni in una difesa a tre con un centrocampo a cinque ma tutti con caratteristiche diverse (più offensive o più difensive) rispetto alla coppia che ieri ha interpretato il ruolo in maniera perfetta.

Pensiamo che la difesa a tre con il centrocampo a 5 (inserendo alcuni giocatori che ieri hanno riposato) possa essere un’arma importante perché offre numerosi vantaggi:

  • La difesa risulta sempre coperta visto il valore degli uomini che possiamo schierare come tre centrali (Chiellini, Bonucci, Benatia, Barzagli, Rugani) e la squadra rischia poco considerando anche la capacità di esterni e centrocampisti della Juve di rientrare e coprire.
  • La difesa a tre consente agli esterni di spingere con più tranquillità e in questo modo i giocatori bianconeri come Cancelo, Cuadrado, Douglas Costa e Bernardeschi possono essere devastanti saltando l’uomo e creando superiorità.
  • Con i due esterni più liberi di attaccare la coppia di attaccanti può rimanere di più in area avversaria evitando di allargarsi e giocatori come Ronaldo e Dyabala quando ricevono palla in area fanno la differenza. Inoltre se riusciamo a migliorare la qualità dei cross (che ad oggi non sono sempre eccezionali) si possono sfruttare le dote aeree di Ronaldo e Mandzukic (quando questo gioca al posto di Dybala)
  • Con cinque centrocampisti (quando gli esterni si allineano ai tre di centrocampo) e due mastini come Matuidì e Emre Can, Pjanic è più libero di impostare e gli altri centrocampisti possono inserirsi più facilmente nelle azioni di attacco creando maggiore imprevedibilità nel gioco d’attacco.
  • Difesa e centrocampo più coperti consentono una maggiore libertà di sbagliare. Se sono sicuro che dietro di me c’è un compagno pronto a recuperare palla, posso rischiara la giocata con maggiore tranquillità. Ronaldo e Dybala sono giocatori che rischiano molto, perchè fanno giocate difficile che se riescono creano occasioni per segnare, la libertà di rischiare li mette in condizione di essere molto più pericolosi.

In un precedente articolo avevamo chiesto a mister Allegri di fare anche lui un passo avanti e dimostrare (come eravamo convinti) di essere capace di mettere in campo una Juventus più autoritaria. Complimenti mister, il passo è stato fatto, adesso conta non tornare indietro, soprattutto nelle partite più difficili.

Naturalmente sappiamo che non tutte le partite si possono dominare per 90 minuti, che il 3-5-2 non sarà sempre la soluzione migliore (perché dipenderà anche dallo stato di forma dei giocatori e dal gioco degli avversari) ma ci piacerebbe vedere sempre una Juventus con la convinzione e la sicurezza che abbiamo visto ieri, aldilà del risultato.

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