Juventus: La vittoria della Supercoppa vale più di un trofeo

La Juventus si è aggiudicata il 16 gennaio 2019 a Jeddah la Supercoppa italiana, grazie alla vittoria sul Milan con un gol di Cristiano Ronaldo. La vittoria va oltre l’aver aggiunto un altro trofeo alla ricca bacheca bianconera per diversi motivi.

In primo luogo questa vittoria era molto più difficile di quanto i più pensavano. La finale di Supercoppa capita ogni anno in un periodo difficile per i bianconeri, quest’anno si è giocata proprio dopo la sosta e in un periodo in cui la preparazione della Juve è mirata alla partita di Champions League con l’Atletico Madrid. Non a caso la squadra di Simeone (che ha giocato nella stessa data della Juve e che evidentemente sta seguendo un’analoga preparazione fisica) è stata eliminata dalla Coppa del Re dal modesto Girona. Per il Milan (che non ha altri importanti obbiettivi) si trattava della partita dell’anno e infatti la squadra di Gattuso ha dato tutto quello che era nelle proprie forze.

Però nonostante una condizione fisica inferiore a quella degli avversari e nonostante una partita giocata non al massimo dei propri mezzi, la Juventus ha comunque vinto.

Quando si vince una finale nella testa e nel cuore di ogni calciatore si crea una convinzione in più, una forza in più che permette di giocare meglio le partite decisive. Per questo la vittoria di questa Supercoppa (che negli ultimi due anni era mancata) conta molto di più del singolo trofeo.

Concludiamo con due osservazioni:

Come avevamo detto ad inizio stagione, quando i gol di Ronaldo non arrivavano a valanga (come i poco esperti di calcio si attendevano), CR7 non è stato acquistato per vincere le partite contro Chievo o Parma (con tutto il rispetto per le due squadre menzionate), Cristiano è stato voluto per dare qualcosa in più nelle partite decisive, in quelle partite dove lui è abituato a fare la differenza.

Continua lo scandaloso modo di commentare le vittorie della Juve (anche dagli stessi cronisti Rai). Negli episodi contestati della partita se un rigore si doveva dare era quello a favore della Juve (per un evidente fallo di mano) invece cronisti e altri personaggi hanno voluto sottolineare un presunto fallo da rigore di Emre Can su Conti che sicuramente era meno evidente del rigore non dato alla Juve. Ma tanto questo paese non cambierà mai! Lasciamoli “perdere” 🙂 

Se vuoi metti un Like o Condividi su Facebook: