Una grande Juve vince 2 a 0 a Valencia nonostante l’arbitraggio


Una grande Juventus (a nostro parere la migliore della stagione) vince 2 a 0 in dieci uomini a Valencia nonostante un arbitraggio chiaramente inadeguato.

La Juventus parte concentrata e crea tre occasioni nitide che fallisce incredibilmente, ma ancora più incredibile è l’espulsione inventata dagli arbitri, infatti la decisione è da attribuire all’arbitro di porta più che all’arbitro Brych.

L’espulsione di Ronaldo è assolutamente ingiusta ma la Juventus reagisce da grande squadra e in dieci uomini, invece di farsi scoraggiare da un arbitraggio scandaloso, passa due volte su rigore con Pjanic.
Nel primo tempo mancano diversi cartellini ai giocatori del Valencia e nel secondo tempo l’arbitro riesce a fare anche peggio con un’ammonizione inventata su Alex Sandro e concedendo nel recupero un rigore molto dubbio per un intervento di testa di Rugani.

In questa prima uscita di Champions League la squadra ha dimostrato di saper imporre il proprio gioco (vedi il primo tempo) e soprattutto ha ritrovato la solidità difensiva che l’ha sempre caratterizzata, concedendo pochissimo in dieci al Valencia nel secondo tempo, quando la stanchezza si cominciava a sentire.

Ottima partita da parte di tutti i giocatori con qualcuno ancora più positivo come:

Bernardeschi: qualità e quantità, mister Allegri non si sarà pentito di avergli dato fiducia.

– Matuidi: dopo l’espulsione di Ronaldo deve essersi duplicato, è in tutte le zone del campo per 96 minuti, omnipresente.

– Cancelo: cresce ad ogni partita sia in fase difensiva che offensiva dove dimostra una facilità di corsa e di palleggio che incanta.

Pjanic: glaciale nel trasformare due rigori e nel tenere botta con la Juve in dieci.

– Szczesny: si veste da giustiziere e para l’ingiusto rigore concesso nel recupero mantenendo inviolata la porta nella prima uscita di Champions, si dimostra sempre sicuro.

– Ottima prestazione anche dei centrali di difesa e di Emre Can.

Le note meno positive vengono da:

Alex Sandro: ancora lontano dal giocatore ammirato il primo anno.

– Mandzukic: corre, combatte ma crea molto poco e spreca un gol fatto.

I gol sbagliati: In Champions League non si possono fallire 4 occasioni nitide come quelle avute prima di passare su rigore, in altre occcasioni potrebbe non finire così bene.

Gli infortuni: Khedira e Douglas Costa sono usciti per infortunio, speriamo bene.

La Juventus ha dimostrato di essere una grande squadra e non si è aggrappata a scuse per un arbitraggio contrario ma ha dimostrato sul campo di essere la più forte. Qualche altra squadra italiana dovrebbe imparare questa lezione.

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